Il miglior drone del 2020

miglior drone

Il drone è uno dei gadget tecnologici più popolari degli ultimi anni, e la sua diffusione non sembra conoscere limiti tra diversi tipi di utenti: gli amanti della fotografia, quelli del modellismo, i professionisti e, perché no, anche i bambini!

In questa guida all’acquisto vogliamo aiutarti a capire qual è il miglior drone in commercio

Allaccia bene le cinture, perché…si vola!

Tabella comparativa


  • Panoramica
  • Descrizione
  • Produttore
  • Disponibilità
  • User Rating
  • Recensione
  • Controlli
  • Controller
  • Frequenza
  • Raggio d’Azione
  • GPS
  • FPV
  • Batteria
  • Autonomia
  • Ricarica
  • Fotocamera
  • Risoluzione Foto
  • Risoluzione Video
  • Stabilizzatore
  • Struttura
  • Dimensioni
  • Peso
  • Specification
  • Accessori
  • Tipo

Indice

Qual è il miglior drone del 2020?

Il miglior drone per le riprese

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  • 1.299,99€ - Novembre 15, 2020
  • 1.349,99€ - Settembre 26, 2020
  • 1.249,99€ - Luglio 15, 2020
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Il DJI Mavic 2 Pro è il miglior drone per riprese sul mercato, con qualità di immagine e video superiore, prevenzione degli ostacoli e un’eccellente durata della batteria.

Il miglior drone FPV

84 %
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  • 362,00€ - Novembre 15, 2020
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  • 828,08€ - Ottobre 26, 2020
  • 293,64€ - Ottobre 23, 2020
  • 322,47€ - Ottobre 3, 2020
  • 356,02€ - Settembre 26, 2020
  • 819,09€ - Luglio 16, 2020
Since: Luglio 16, 2020
  • Highest Price: 828,08€ - Ottobre 26, 2020
  • Lowest Price: 293,64€ - Ottobre 23, 2020
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Il Parrot Bebop 2 FPV è un drone attraente, compatto e con una modalità FPV memorabile per chi ama pilotare negli spazi isolati, sebbene presenti alcune difficoltà con il volo a lunga distanza in aree con affollati segnali Wi-Fi.
I piloti alla ricerca di un drone compatto e portatile considereranno sicuramente Bebop 2 come un’opzione. Presenta alcuni vantaggi, tra cui video stabile, durata della batteria solida e una buona autonomia.

Il miglior drone pieghevole

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Imposta alert per : Parrot Anafi Base Drone con Videocamera HDR 4K/foto da 21 MP con Gimbal con Inclinazione a 180°, Nero - 699,00€
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  • 699,00€ - Novembre 15, 2020
  • 668,47€ - Ottobre 12, 2020
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  • 799,90€ - Agosto 14, 2020
  • 668,47€ - Luglio 16, 2020
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Since: Giugno 28, 2020
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Ultimo aggiornamento di prezzo Amazon: Novembre 20, 2020 10:18 pm
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Questo drone sottile è una scelta eccellente per esperti di volo e videomaker. La sua incredibile fotocamera cattura film UHD 4K e foto da 21 MP, oltre allo zoom sportivo di 2,8x. La sua struttura leggera e sottile non occuperà molto spazio nella borsa, e lo rende anche il miglior drone da viaggio. Ma l’assenza di un sistema di elusione degli ostacoli rende difficile raccomandarlo ai neofiti.

Il miglior drone per rapporto qualità-prezzo

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Imposta alert per : X8PRO Drone GPS con videocamera HD WiFi 2,4 GHz RTF SYMA-X8PRO - radiokontrol mo - 180,00€
Ultimo aggiornamento di prezzo Amazon: Novembre 23, 2020 1:40 pm
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Sarà difficile trovare un drone migliore a questo prezzo, con anche il GPS incluso e la sua qualità costruttiva. Con il Syma X8 Pro si ha l’opportunità di esercitarsi e sfruttare la semplicità e la qualità di questo gadget.

Il miglior drone economico

75 %
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Imposta alert per : Dji Ryze Tello Mini Drone Ottimo per Creare Video con Ez Shots, Occhiali Vr e Compatibilità con Controller di Gioco, Trasmissione HD a 720P e Raggio di 100 Metri, 5 MP, Edizione Standard - 91,99€
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Storia del prezzo diDji Ryze Tello Mini Drone Ottimo per Creare Video con Ez Shots, Occhiali Vr e Compatibilità con Controller di Gioco, Trasmissione HD a 720P e Raggio di 100 Metri, 5 MP, Edizione Standard
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  • 91,99€ - Novembre 21, 2020
  • 79,00€ - Novembre 15, 2020
  • 91,99€ - Ottobre 21, 2020
  • 89,99€ - Ottobre 3, 2020
  • 90,99€ - Agosto 6, 2020
  • 89,00€ - Agosto 4, 2020
  • 96,99€ - Luglio 21, 2020
  • 96,90€ - Luglio 7, 2020
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DJI Tello è un drone leggero, divertente e facile da usare che è lo strumento perfetto per imparare le basi del pilotaggio prima di investire in un’opzione più costosa: è decisamente anche il miglior drone per iniziare. Tuttavia, se stai pensando a questo prodotto come un modo divertente per imparare la programmazione, dimenticalo: il supporto di Scratch è molto limitato e scarsamente documentato.

Il miglior drone mini

76 %
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Imposta alert per : FairOnly Xiao-Mi MITU Drone con Fotocamera HD 720P WiFi Multi-Maschine Infrarossi Battaglia 360 vs JJ-RC H43WH Mini Drone Giocattolo - 77,59€
Ultimo aggiornamento di prezzo Amazon: Novembre 21, 2020 6:58 am
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Se stai cercando un drone divertente per volare o anche da regalare a qualcuno, scoprirai che lo Xiaomi MITU offre il massimo valore per il suo prezzo. È dotato di un ottimo hardware e una vasta gamma di funzioni utili e divertenti. È super facile da controllare (anche per i principianti) grazie ai suoi sensori ottici.

Il miglior drone professionale

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Storia del prezzo diDJI Matrice 600 Pro
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  • 6.808,45€ - Ottobre 23, 2020
  • 6.820,65€ - Ottobre 21, 2020
  • 6.779,44€ - Ottobre 3, 2020
  • 6.789,01€ - Settembre 26, 2020
  • 6.886,67€ - Agosto 26, 2020
  • 6.804,36€ - Agosto 6, 2020
  • 6.160,30€ - Giugno 29, 2020
Since: Giugno 29, 2020
  • Highest Price: 6.886,67€ - Agosto 26, 2020
  • Lowest Price: 6.160,30€ - Giugno 29, 2020
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Il DJI Matrice 600 è un drone top di gamma che è stato creato appositamente per un uso professionale. Il vero punto forte di questo modello è il suo livello di personalizzazione. Il Matrice 600 offre al pilota la libertà di scegliere tra diversi modelli di telecamere, gimbal e sensori. Nonostante il prezzo, è difficile contestare il fatto che non esista nessun altro drone come il Matrice 600.

Guida all'Acquisto

Cosa sono i droni? Come funzionano?

Architettura

Un drone è un velivolo di dimensioni variabili che ha un principio di volo molto simile a quello dell’elicottero, ovvero per effetto dell’avvitamento nell’aria di un’elica.

La differenza è che mentre l’elicottero ha una singola elica centrale (quadripala), il drone ha quattro o più eliche (di solito bipala, ma esistono anche tripala o quadripala) distribuite su altrettanti bracci periferici, in una struttura a stella dove il nucleo è costituito dal motore.

Il motore funziona attraverso un microprocessore, che lo controlla e influenza la sua velocità di rotazione, che a sua volta viene distribuita sulle predette eliche.

Decollo e atterraggio

Nel momento in cui le eliche di un drone sono azionate alla medesima velocità di rotazione, il dispositivo resta in hovering: vuol dire, in sostanza, che conserva un assetto stabile e rimane immobile mentre resta in aria.

Per ottenere questo risultato sono necessari i sensori MAMS (barometro, accelerometro e giroscopio), che inviano in continuazione segnali alla centralina. In virtù delle misurazioni continue che la centralina effettua, la velocità di ciascun motore può essere regolata in modo che il velivolo raggiunga la stabilità necessaria. 

Questa stabilità è garantita dal fatto che le eliche non ruotano tutte nella stessa direzione: due vanno in senso orario e due vanno in senso antiorario. Nel caso contrario, il drone finirebbe per girare su se stesso, con un “effetto vortice”.

I motori aumentano il numero di giri quando si aziona l’acceleratore, cioè il throttle: in pratica, è come se si pigiasse il pedale del gas in un’auto. Con l’aumentare dei giri, il drone si solleva; ovviamente per farlo ritornare verso terra basta eseguire l’azione opposta.

Spostamenti laterali

Come fa un drone ad andare avanti e indietro? Quando il segnale viene trasmesso alla centralina, quest’ultima aumenta la velocità dei due motori dietro e abbassa la velocità dei due motori davanti. In questa maniera il drone si inclina e, fisiologicamente, cambia direzione. Il principio è valido per tutte le direzioni, ovviamente.

Perché comprare un drone?

Trattandosi di un prodotto che ha svariate applicazioni, sia di tipo hobbystico che professionale, abbiamo individuati numerosi motivi che dovrebbero portarti a valutare l’acquisto di un drone.

  • Gareggiare con gli amici o con altri appassionati: il drone si presta a numerose tipologie di gare di velocità e/o acrobazia, soprattutto sfruttando la funzionalità FPV, dove presente
  • Riprendersi mentre si fa sport: applicazione molto interessante, soprattutto utilizzando droni che si “autopilotano”
  • Realizzare foto e clip video: questo è un motivo che può essere sia hobbystico (fare riprese in luoghi di villeggiatura), sia professionale (realizzare dei servizi panoramici). Molti fotografi professionisti utilizzano ormai regolarmente i droni, specie durante eventi speciali (matrimoni)
  • Perché è divertente: particolare non trascurabile

Tipi di drone

La categoria “drone” racchiude prodotti diversissimi tra loro, accomunati solo dalla capacità di librarsi in aria a colpi di elica.

Noi di MigliorDrone.net individuiamo quattro tipologie:

  • Mini: sono i più piccoli e leggeri della categoria, di solito hanno un lato inferiore ai 15 cm, vengono pilotati tramite smartphone e sono i migliori per le acrobazie e per un utilizzo spinto del FPV, soprattutto indoor
  • Hobby: è una tipologia abbastanza generica che racchiude droni dalle misure “standard” (tra i 30 e i 50 cm di lato), adatti per tutte le applicazioni, dal volo alla fotografia, sempre per uso privato
  • Foldable: sono i droni “pieghevoli”, velivoli dalle prestazioni anche notevoli che però manifestano anche una portabilità non usuale.
  • Professionali: sono i droni “da lavoro”, si usano sia per riprese televisive o cinematografiche, sia per operazioni “pesanti” con capacità di carico fino ai 10 Kg

Quale drone scegliere?

Come scegliere il miglior drone per le vostre esigenze? In questa sezione approfondiremo tutte le caratteristiche che dovrete valutare prima di procedere all’acquisto, proponendovi i migliori esempi di mercato per ciascuna categoria.

Sintetizzando molto, per scegliere il drone da acquistare dovrete guardare con attenzione i seguenti aspetti:

  • Comandi & Funzioni: com’è manovrabile? Quali e quante funzioni di volo prevede?
  • Autonomia: qual è il tempo di volo? E quello di ricarica?
  • Fotocamera: è presente? Con che qualità scatta foto o effettua riprese? E’ manovrabile o fissa?
  • Stabilità: riesce a mantenersi in volo anche autonomamente? Come reagisce alle sollecitazioni del vento?

Entriamo ora nel dettaglio delle singole caratteristiche.

Comandi & Funzioni

Come si comanda e si fa volare un drone? Quali funzioni di volo sono disponibili?

Le cose si sono molto evolute rispetto agli inizi, per fortuna. Ora non è più strettamente necessario essere dei piloti esperti per usare un modello mini o da hobby senza fare danni o distruggerlo al primo decollo.

Controller

Nella maggior parte dei casi il drone può essere pilotato tramite un radiocomando, un app su smartphone e/o una combinazione dei due dispositivi.

radiocomando drone standard

Un radiocomando ha il vantaggio di utilizzare un’antenna con frequenza dedicata per la trasmissione dei dati, questo il garantisce un raggio d’azione più ampio; inoltre è più intuitivo da usare, soprattutto per quando riguarda il coordinamento motorio. Normalmente questi radiocomandi presentano due stick, simili a quelli dei controller delle principali console, e un numero variabile di pulsanti.

drone smartphone

Pilotare il drone tramite un’app per smartphone è sicuramente più limitativo sia nella gestione dei comandi di movimento, sia per il raggio d’azione: usando il WiFi, in zone urbane molto affollate può portare a decadimento e/o perdina del segnale. Sicuramente l’app consente l’attivazione della modalità FPV (First Person View), grazie alla quale puoi riprendere video e scattare foto visualizzando in tempo reale quanto inquadrato dalla videocamera del drone.

radiocomando smartphone

Va pertanto detto che la maggior parte dei droni di fascia medio-alta, ormai, integra i due dispositivi, sfruttando così le peculiarità di entrambi. Devi ovviamente valutare, al momento dell’acquisto, se il tuo smartphone è compatibile con l’app proprietaria e, sopratutto, se le sue dimensioni si adattano alla nicchia che solitamente viene usata per l’integrazione nel radiocomando.

I prodotti più costosi, inoltre, vantano radiocomandi con il monitor integrato.

Comandi

I comandi-base di un drone sono quattro, i seguenti:

  • Throttle: regola la velocità delle eliche, e più queste girano veloci, più il drone guadagna altitudine
  • Pitch: regola gli spostamenti in avanti e indietro del drone
  • Roll: serve a regolare gli spostamenti laterali
  • Yaw: con questo comando il drone ruota su se stesso

I modelli più avanzati prevedono poi anche un quinto comando, chiamato “trim“: con questo è possibile regolare l’assetto del drone, per farlo volare perfettamente orizzontale oppure con un’inclinazione particolare.

Funzioni

Con l’evoluzione del settore, i droni hanno iniziato ad implementare una serie di funzioni atte a rendere più semplice e comodo il pilotaggio, anche per i meno esperti.

Citiamo ora le più diffuse:

  • Follow me: con questa funzione il drone si mantiene a una distanza costante dal telecomando, seguendone gli spostamenti 
  • Headless mode: quando questa modalità è attivata, tutti i movimenti del drone sono relativi alla posizione del pilota e non alla testa del drone, che diventa così irrilevante ai fini dell’orientamento. Questo impedisce equivoci dati dal fatto che, a tutti gli effetti, il drone ha una testa e una coda, e non sempre, soprattutto a distanza, è possibile distinguerli e adeguare i comandi.
  • Ritorno automatico: presente solo sui droni dotati di GPS integrato, che viene utilizzato per memorizzare la posizione di decollo per poi potervi ritornare una volta ricevuto il comando.

Autonomia

I droni sono apparecchi che consumano rapidamente la batteria. La complessità del librarsi in volo e, in molti casi, effettuare riprese video ad alta definizione incide decisamente sui consumi.

Non fatevi illusioni, quindi: è rarissimo trovare modelli che volano per più di 30 minuti senza dover ricaricare. Molto più facile, invece, che i modelli economici abbiano un’autonomia molto limitata, sui 5 minuti o giù di lì.

Le batterie utilizzate sui droni sono naturalmente le più leggere attualmente disponibili, ovvero quelle di tipo Li-Po, al polimero di litio, oppure Li-Ion, agli ioni di litio. Dato che il voltaggio è direttamente proporzionale all’ingombro, è normale aspettarsi batterie da 3-4 Volt.

Tempo di ricarica

Il tempo di ricarica è sempre nettamente più lungo della durata della carica. Parliamo di valori mai inferiori ai 60 minuti, che spesso durano tra i 90 minuti e le due ore. Per limitare il problema, che incide sulla possibilità di fare riprese lunghe, ti consigliamo di evitare i droni con batteria integrata (quindi non sostituibile), e acquistare delle batterie di riserva.

Raggio d’Azione

 I telecomandi dei droni trasmettono solitamente sui 2,4 GHz, e naturalmente la potenza dell’antenna varia da modello a modello: i droni per uso privato hanno un raggio d’azione che va dai 300 agli 800 m. Questo valore scende sotto i cento metri nel caso venga utilizzato il WiFi (usando la App Smartphone), o se viene attivata la modalità FPV, che prevede uno streaming di dati in tempo reale decisamente più corposo.

Fotocamera

Quel che differenzia, di solito, un drone da un aeromodello qualsiasi è la presenza di un comparto fotografico per foto e riprese video.

In generale, sarebbe utile se il modello desse la possibilità di sostituire la fotocamera in dotazione, magari con un action camera. Purtroppo in molti casi la fotocamera è integrata, quindi ti suggeriamo di segnarti alcuni particolari di cui tenere conto nella valutazione.

Risoluzione Foto

Qualunque fotocamera integrata in un drone monterà un sensore da 1/2,3”, lo stesso delle fotocamere digitali. Il numero di pixel varierà mediamente dai 2 ai 20 Mp. Per avere delle funzioni più evolute dovete acquistati droni di fascia medio-alta, che avranno anche lo scatto multiplo, la possibilità di scegliere tra risoluzioni diverse e di impostare alcuni parametri tecnici.

Risoluzione Video

In questo caso vanno valutati sia la definizione che i fps (frame per secondo). Ormai troverai dappertutto, anche nei modelli più economici, diciture come UltraHD o 4K. Sono definizioni che nel caso dei droni lasciano il tempo che trovano, perché se vuoi avere dei risultati di alto livello dovrai spendere parecchio.

Memoria

Verifica se nella confezione viene fornita una scheda di memoria (interna oppure MicroSD) dove salvare foto e video e, nel caso, acquistane una. Con le risoluzioni elevate si occupano Gb di spazio in poco tempo, quindi è meglio non lesinare.

Controllo remoto

Molto spesso le applicazioni consentono anche di controllare la fotocamera montata sul velivolo. E’ possibile visualizzare in tempo reale sullo schermo del proprio dispositivo mobile le immagini riprese dal drone, decidere quando scattare e quando riprendere, condividere le immagini immediatamente online.

Nei droni più evoluti, inoltre, la fotocamera può venire orientata ad angolazioni diverse, su un supporto quindi snodato. Infatti i migliori modelli possono avere uno stabilizzatore per la fotocamera compreso nel sistema di fissaggio, oppure prevedono la possibilità di montarne uno. In inglese questi strumenti si chiamano “gimbal” e possono essere motorizzati.

Stabilità

La stabilità è una caratteristica che viene spesso sottovalutata, nella scelta di un drone. Va sottolineato che un drone poco stabile sarà più difficile da pilotare, oltre a “boicottare” i tuoi tentativi di foto e video di qualità; soprattutto nel caso delle riprese, l’effetto tremolio è dietro l’angolo.

Per valutare la stabilità di un drone dovrai tenere conto dei seguenti aspetti:

  • Rotori: il numero di rotori incide pesantemente sulla stabilità di un drone. Il minimo (e lo standard) è quattro (quadricottero), tuttavia vale l’equazione che “più sono, meglio è”. Ed ecco gli esacotteri, o addirittura gli ottacotteri. Un numero maggiore di rotori ti garantisce stabilità anche in caso di malfunzionamenti ad uno o più elementi.
  • Assi: sono i sensori che permettono al drone di comprendere come è collocato rispetto allo spazio circostante. La tendenza attuale è di dotare i droni di sei assi, poiché una migliore cognizione dello spazio permette al drone di volare in modo più stabile e sicuro.
  • Dimensioni: sembra una banalità, ma un drone più leggero è meno stabile, soprattutto se sottoposto ai fenomeni atmosferici come il vento. Anche la portanza incide parecchio: eliche più grandi permettono non solo di volare più in alto e più veloci, ma anche di mantenere meglio la posizione in qualunque circostanza.

Domande utili

Quanto costa un drone?

Come avrai capito dalla nostra guida, non esiste una categoria con uno spettro di prezzo ampio quanto quella dei droni.

Si passa da poche decine di euro per i modelli mini e giocattolo a svariate migliaia di euro per i velivoli professionali.

La differenza passa dai materiali, dall’uso del GPS, e dalle svariate funzioni e accessori che questi apparecchi possono implementare.

Abbiamo individuato tre categorie per aiutarti nell’orientamento:

  • Droni economici: < 120 €, fotocamera integrata 2 Mp, autonomia 6 min, raggio d’azione 300 m
  • Droni di fascia media: 200-400 €, fotocamera smontabile 8 Mp, autonomia 15 min, raggio d’azione 400 m, ritorno automatico, integrazione app
  • Droni costosi/professionali: > 500 €, fotocamera smontabile 12 Mp, autonomia 25 min, raggio d’azione 500 m, ritorno automatico, integrazione app, streaming real time, GPS integrato

Chiaramente si tratta solo di un riferimento, sempre più spesso, ad esempio, troviamo droni low cost con GPS e radiocomando integrato con app.

Quali sono i migliori produttori di droni?

I droni sono una categoria dove il mercato è dominato da alcuni nomi ben noti. Tra i cinesi, non possiamo non nominare DJI, che riesce ad essere leader sia nel settore consumer che nelle applicazioni professionali.

In ambito europeo sta facendo molto bene la francese Parrot, che ha rilasciato alcuni modelli in grado di rivaleggiare con DJI per la fascia di mercato alta.

Parlando della fascia medio-bassa, possiamo citare Syma, che ha da anni un posto preminente nella produzione di droni dall’alto rapporto qualità-prezzo.

Droni: dove possono volare?

La normativa sull’uso dei droni distingue decisamente un utilizzo hobbystico da quello professionale.

Le scuole di pilotaggio di droni sono sempre più diffuse ed in grado di fornire assistenza e consiglio a chi vuole utilizzare uno di questi velivoli per lavoro. Un po’ più difficile è capire quello che si può e non si deve fare da semplice appassionato che vuole divertirsi con il proprio drone ed immortalare con inquadrature uniche le proprie uscite fuori porta.

Vediamo quindi il punto focale dove l’uso hobbystico si differenzia da quello professionale.

Per uso come hobby del drone si intende che nessuna delle immagini catturate, siano queste video o fotografiche, o dei dati raccolti vengano usati per scopi commerciali o cedute a terzi; si esclude dall’uso “ricreativo e per divertimento” anche l’uso del drone per analisi e rivelazione. In caso contrario l’impiego del drone è da intendersi per uso professionale, e pertanto soggetto a leggi specifiche.

Droni per Hobby: regole da rispettare

Se intendete fare un uso amatoriale dei vostri drone dovrete rispettare queste regole:

  • altezza massima dal pilota 70 metri
  • distanza massima dal pilota 200 metri
  • pilotaggio sempre e solo a vista
  • aree opportunamente selezionate e libere da persone, case infrastrutture
  • lontano da aeroporti ATZ e CTR, consultare le carte AIP di ENAV o il sito D-flight.it
  • nessuna assicurazione obbligatoria

Droni per Professioni: regole da rispettare

In questo caso ci sono alcuni aspetti burocratici di cui tenere conto.

  • presentare la dichiarazione di rispondenza a ENAC pagando un contributo di 94 euro
  • assicurazione come aeromobile
  • usare i paraeliche
  • indossare un giubbetto ad alta visibilità

E in ogni caso ci sono comunque dei limiti:

  • ammesso il volo in prossimità delle persone e anche sulla testa di alcune persone purché non assembrate
  • ammesso il volo in ambito cittadino ad eccezione delle zone vietate che possono essere facilmente verificate direttamente dall’applicazione
  • no al volo senza autorizzazione sui Parchi
  • massima altezza nel rispetto della circolare ATM-09 e 500 metri sul piano orizzontale
  • volo solo a vista
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